Enti del Terzo settore e 5 per mille 2026: entro il 10 aprile invio istanza
Il 10 aprile 2026 è la scadenza ordinaria per l’accreditamento degli enti al cinque per mille 2026, come previsto dal D.P.C.M. 23 luglio 2020.
L’adempimento riguarda principalmente gli enti che intendono accedere per la prima volta al beneficio o che devono completare le procedure tramite il RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore).
Enti del Terzo Settore: come accreditarsi entro il 10 aprile
Gli Enti del Terzo Settore (ETS) possono accedere al contributo solo se iscritti al RUNTS. In fase di iscrizione devono:
- selezionare la voce “Cinque per mille”;
- flaggare “accreditamento del 5 per mille”;
- inserire l’IBAN per il pagamento.
Gli enti accreditati entro il 10 aprile saranno inseriti nell’elenco pubblicato entro il 20 aprile 2026 dal Ministero del Lavoro.
Accreditamento tardivo
È possibile accreditarsi entro il 30 settembre 2026 tramite:
- remissione in bonis;
- versamento di 250,00 euro (F24 ELIDE, codice tributo 8115).
ETS già iscritti (ex ODV e APS): cosa fare
Gli enti già trasmigrati al RUNTS e presenti nell’elenco permanente risultano automaticamente accreditati anche per il 2026. Tuttavia devono:
- accedere al RUNTS;
- compilare la pratica “Cinque per mille”;
- inserire o aggiornare l’IBAN.
Senza IBAN, il contributo non può essere erogato.
Onlus: obbligo di iscrizione al RUNTS entro marzo 2026
Dal 1° gennaio 2026 è soppressa l’Anagrafe unica delle Onlus. Le Onlus già iscritte nell’Anagrafe che intendono continuare a operare come enti del Terzo Settore dovranno presentare istanza di iscrizione nel Registro Unico Nazionale del Terzo settore (RUNTS), entro e non oltre il 31 marzo 2026, ai sensi dell’articolo 34, comma 3, D.M. 15 settembre 2020, n. 106.
Le Onlus devono:
- iscriversi al RUNTS entro il 31 marzo 2026;
- comunicare tramite RUNTS i dati per il pagamento (IBAN).
Le Onlus che non si iscrivono perdono la qualifica e devono devolvere il patrimonio secondo la normativa vigente.
Cooperative sociali e imprese sociali: regole e scadenze
Possono accedere al cinque per mille le cooperative sociali e le imprese sociali non costituite in forma societaria. Sono escluse le imprese sociali in forma di società. Le modalità di accreditamento sono le stesse degli ETS:
- entro il 10 aprile 2026 (termine ordinario);
- oppure entro il 30 settembre 2026 con sanzione.
Gli enti già presenti nell’elenco permanente:
- sono accreditati automaticamente;
- devono comunque inserire l’IBAN nel RUNTS.
Elenchi e verifica dei requisiti: le date da ricordare
Per il cinque per mille 2026 è fondamentale tenere a mente alcune scadenze chiave e adempiere correttamente agli obblighi previsti.
In primo luogo, il 20 aprile 2026 verrà pubblicato l’elenco degli enti che hanno presentato la domanda nei termini, mentre il 31 dicembre 2026 sarà disponibile l’elenco definitivo degli ammessi ed esclusi.
Solo in un momento successivo l’Agenzia delle Entrate renderà noti gli importi spettanti e le preferenze espresse dai contribuenti.
Come ottenere il pagamento del cinque per mille
Per poter effettivamente ricevere il contributo, gli enti devono comunicare i dati necessari tramite il RUNTS, indicando obbligatoriamente l’IBAN per importi pari o superiori a 1.000 euro, oppure, per somme inferiori, l’ufficio postale presso cui riscuotere.
Tale comunicazione deve avvenire entro il 30 settembre 2029, in mancanza, si perde definitivamente il diritto al beneficio.
Verifica dei requisiti: attenzione alla data del 31 dicembre 2026
Particolare attenzione va inoltre posta alla verifica dei requisiti, che il Ministero effettua con riferimento alla data del 31 dicembre 2026: per essere ammessi è indispensabile aver richiesto l’accreditamento nei termini e risultare iscritti al RUNTS entro la fine dell’anno.
Un eventuale accreditamento tardivo, infatti, non garantisce l’accesso al contributo se l’iscrizione al Registro non si perfeziona entro il 2026.


