Rottamazione IMU, TARI e multe: online l’elenco dei debiti, domande dal 16.10
L'Agenzia delle entrate-Riscossione attiva il servizio per verificare le cartelle ammesse alla Rottamazione-quinquies degli enti locali. Come richiedere il prospetto informativo, presentare domanda entro il 15 dicembre e pagare fino a 54 rate.
Dal 15 ottobre 2026 i contribuenti possono verificare quali debiti relativi a IMU, TARI, bollo auto, multe stradali e altre entrate degli enti territoriali rientrano nella Rottamazione-quinquies.
L'Agenzia delle entrate-Riscossione (AdER) ha attivato sul proprio sito il servizio per richiedere il prospetto informativo con l'elenco dei carichi rottamabili e gli importi dovuti in caso di adesione alla definizione agevolata.
La novità precede l'apertura delle domande, prevista per domani 16 ottobre 2026, con scadenza fissata al 15 dicembre 2026.
La misura interessa i contribuenti con debiti affidati ad AdER da Regioni, Comuni e altri enti locali che hanno adottato il provvedimento di adesione. Sono circa 1.500 gli enti interessati. Leggi anche Quali Comuni hanno aderito alla rottamazione quinquies? Pubblicato l’elenco
Si tratta di circa 1.500 enti che, come previsto dalla norma, hanno comunicato il provvedimento di applicazione della
definizione agevolata ai carichi riferiti alle proprie entrate e affidati all’agente della riscossione (per esempio Imu, Tari, bollo auto, multe stradali).
Ricordiamo che la legge di bilancio 2026, Legge n. 199 ai commi 102-110, ha introdotto dal 1° gennaio la possibilità per gli enti territoriali quali: regioni, città metropolitane, province e comuni, di disciplinare autonomamente a regime forme di definizione agevolata delle proprie entrate, tributarie e patrimoniali.
Si tratta di una nuova opportunità offerta per la gestione delle entrate locali, idoneo a stimolare la riscossione dei crediti di difficile esigibilità in coerenza con vincoli di bilancio, purché circoscritto a periodi temporali ben definiti, con l’obiettivo ultimo di agevolare il pagamento da parte degli utenti in difficoltà economica ed alleggerire il carico amministrativo.
Rottamazione IMU, TARI e multe: come verificare i debiti ammessi
La principale novità riguarda la possibilità di conoscere preventivamente le cartelle che possono beneficiare della definizione agevolata.
Dal 15 ottobre è disponibile il servizio per richiedere il prospetto informativo, che riporta:
- l'elenco dei carichi che possono rientrare nella Rottamazione-quinquies;
- gli importi dovuti per la definizione agevolata.
Il documento permette quindi di verificare la propria posizione prima di presentare la domanda.
Occorre distinguere due verifiche:
- l'elenco pubblico degli enti aderenti consente di sapere quali amministrazioni hanno adottato la misura,
- mentre il prospetto informativo personale permette di individuare i debiti del singolo contribuente che possono essere inseriti nella richiesta.
L'adesione dell'ente non significa, infatti, che tutti i debiti del contribuente siano automaticamente rottamabili.
Come richiedere il prospetto informativo AdER
Il prospetto può essere richiesto online attraverso due modalità.
- Richiesta nell'area riservata. Il contribuente può accedere al sito Agenzia delle entrate-Riscossione utilizzando SPID, CIE o CNS. Professionisti e imprese possono utilizzare anche le credenziali dell'Agenzia delle entrate previste per l'accesso. Nella sezione "Definizione agevolata (Rottamazione-quinquies enti territoriali)" è disponibile il servizio per richiedere il documento. Entro le successive 12 ore, il sistema invia un'e-mail all'indirizzo indicato, contenente il link per scaricare il prospetto informativo. Il documento deve essere scaricato entro 5 giorni dalla ricezione del collegamento.
- Richiesta nell'area pubblica. In alternativa, è possibile utilizzare il servizio disponibile nell'area pubblica del sito, senza credenziali di accesso. Occorre compilare l'apposito modulo e allegare la documentazione di riconoscimento richiesta. Dopo la convalida della richiesta e la verifica della documentazione, il contribuente riceve un'e-mail con il collegamento per scaricare il prospetto, anche in questo caso entro 5 giorni.
Domande dal 16 ottobre: come aderire alla Rottamazione-quinquies
La finestra per presentare le domande si apre il 16 ottobre 2026 e si chiude il 15 dicembre 2026.
L'adesione può avvenire esclusivamente online, attraverso il sito AdER, scegliendo tra area riservata e area pubblica.
Nell'area riservata, il sistema propone automaticamente l'elenco dei carichi definibili, consentendo al contribuente di selezionare quelli da inserire nella domanda.
Il contribuente deve inoltre indicare se intende pagare in un'unica soluzione oppure a rate.
Nell'area pubblica, invece, è necessario compilare la domanda inserendo i numeri identificativi delle cartelle da definire, la modalità di pagamento scelta e un indirizzo e-mail per ricevere la ricevuta di presentazione. È richiesta anche la documentazione di riconoscimento.
In caso di rateizzazione, ogni rata non potrà avere un importo inferiore a 100 euro.
Quali debiti rientrano nella Rottamazione degli enti locali
La Rottamazione-quinquies, estesa agli enti territoriali dal DL n. 38/2026, convertito dalla legge n. 88/2026, riguarda i debiti tributari e non tributari risultanti dai carichi affidati all'agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.
Tra le entrate potenzialmente interessate figurano:
- IMU e altri tributi comunali;
- TARI, relativa alla tassa sui rifiuti;
- bollo auto, per le entrate regionali;
- multe stradali e altre sanzioni amministrative;
- ulteriori entrate tributarie e non tributarie degli enti aderenti.
Sono esclusi i debiti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti.
La definizione agevolata consente di pagare il capitale residuo e le eventuali spese per procedure esecutive e notifiche, senza corrispondere sanzioni, interessi compresi nei carichi, interessi di mora e aggio.
Per le multe stradali, invece, il beneficio riguarda gli interessi e le maggiorazioni, oltre all'aggio, mentre resta dovuta la sanzione principale.
Attenzione: la misura riguarda esclusivamente i carichi affidati ad AdER dagli enti aderenti. Non comprende i tributi gestiti direttamente dagli enti o affidati a concessionari privati, per i quali possono essere previste forme autonome di definizione agevolata.
Rottamazione cartelle: scadenze e pagamento fino a 54 rate
Agenzia delle entrate-Riscossione comunicherà ai contribuenti l'importo da versare entro il 28 febbraio 2027.
Il pagamento potrà avvenire in un'unica soluzione oppure attraverso un piano rateale, fino a un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo.
| Adempimento | Scadenza |
|---|---|
| Disponibilità del servizio per il prospetto informativo | 15 ottobre 2026 |
| Apertura delle domande | 16 ottobre 2026 |
| Termine per presentare domanda | 15 dicembre 2026 |
| Comunicazione AdER delle somme dovute | Entro il 28 febbraio 2027 |
| Pagamento in unica soluzione o prima rata | 31 marzo 2027 |
| Numero massimo di rate | 54 rate bimestrali |
In caso di pagamento dilazionato si applicano interessi del 3% annuo dal 1° aprile 2027.
La definizione agevolata perde efficacia in caso di omesso o insufficiente pagamento dell'unica rata, di due rate anche non consecutive oppure dell'ultima rata del piano, secondo le specifiche regole di tolleranza previste dalla normativa.
Chi ha perso una precedente rottamazione può aderire?
La nuova definizione può comprendere anche debiti già inseriti in precedenti procedure agevolate, purché ricorrano le condizioni previste dalla legge.
In particolare, possono rientrare i debiti oggetto delle prime tre rottamazioni per i quali il contribuente è decaduto dai benefici.
Sono inoltre ammessi, alle condizioni previste, i carichi della Rottamazione-quater e della relativa riammissione per i quali al 30 settembre 2025 risultavano persi i benefici.
Restano invece esclusi i debiti inseriti in piani della Rottamazione-quater, o della relativa riammissione, che risultavano in regola con tutte le rate scadute alla medesima data.
Prima dell'adesione è quindi opportuno verificare il proprio prospetto informativo e controllare che le cartelle da definire rientrino effettivamente nella misura.


